Plusdotazione Cognitiva

Alto Potenziale Cognitivo:
quando capire velocemente non significa stare bene
La plusdotazione cognitiva (Alto Potenziale Cognitivo) non riguarda solo un quoziente intellettivo elevato.
Può influenzare il modo di pensare, sentire, apprendere, relazionarsi e vivere le emozioni.
Molte persone ad alto potenziale imparano presto ad adattarsi, ma spesso raccontano una sensazione diversa:
capire molto, sentire molto… e sentirsi comunque fuori posto.
In alcuni casi la plusdotazione può presentarsi insieme ad altre caratteristiche neurodivergenti, come ADHD o autismo, rendendo il funzionamento più complesso e talvolta più difficile da riconoscere.
In cosa consiste il percorso
Ogni percorso parte da una domanda diversa.
Per alcuni il tema è scolastico.
Per altri riguarda ansia, relazioni, senso di inadeguatezza, sovraccarico o difficoltà nel sentirsi compresi.
Il lavoro può includere:
- colloqui di approfondimento del funzionamento cognitivo ed emotivo
- psicoterapia o sostegno psicologico
- parent training e teacher training
- confronto con scuola e contesti educativi
- supporto nei casi di profili misti (APC e ADHD/autismo)
L'obiettivo non è valorizzare un talento.
È comprendere il funzionamento nel suo insieme.
